Montaggio e Manutenzione
Come maneggiare la pinna in sicurezza
Montaggio e smontaggio
- Usa guanti se la pinna è in G10 o carbonio: i bordi possono tagliare.
- Inserisci la pinna perpendicolare al box, senza forzare.
- Stringi la vite con decisione ma senza esagerare: troppa coppia può rovinare filetto o box.
- Evita di montare/smontare con sabbia nel box (rischio di grippaggio).
A terra e in acqua
- Quando trasporti la tavola, orienta la pinna all’indietro, mai verso il corpo.
- In acqua poco profonda:
- sali sulla tavola prima di partire
- scendi a lato, mai dietro la pinna
- Evita di camminare con la tavola sotto braccio con pinna montata in zone affollate.
Trasporto
- Usa sempre una protezione per pinna o smontala.
- In auto o furgone, evita che la pinna appoggi su superfici rigide (rischio di micro-crepe).
Cosa controllare periodicamente
Stato della pinna
Bordo d’uscita:
- controlla che non sia scheggiato
- piccole tacche → carta abrasiva fine (grana 400–600)
Profilo:
- verifica che non sia storta (soprattutto dopo urti)
Delaminazioni:
- rigonfiamenti o linee bianche indicano danni strutturali
Attacco e base
- Controlla che la base sia integra (nessuna crepa).
- Verifica che la pinna entri completamente nel box senza gioco.
- Se c’è movimento laterale → rischio di danneggiare il box.
Vite e piastrina
Controlla che:
la vite non sia ossidata
la testa non sia spanata
Un velo di grasso marino o silicone sulla vite aiuta contro corrosione e grippaggi.
Box della tavola
- Ispeziona il box per:
- crepe
- infiltrazioni d’acqua
- Risciacqua sempre con acqua dolce dopo l’uso in mare.
Segnali da non ignorare
- Vibrazioni anomale in planata
- Perdita di controllo in bolina
- Pinna che si allenta durante la sessione
- In questi casi fermati e controlla subito.
Manutenzione
Occorrente
- Acqua dolce
- Spazzolino o pennello morbido
- Panni in microfibra
- Carta abrasiva impermeabile: grana 400 – 600 – 800
- Grasso marino o silicone spray
- Cacciavite o chiave corretta
- Protezione per pinna (o cartone + nastro)
STEP 1 – Smontaggio sicuro
- Sciacqua prima la zona del box per rimuovere sabbia e sale
- Allenta la vite con calma
- Estrai la pinna diritta, senza forzare
- Appoggiala su superficie morbida
Mai smontare una pinna con sabbia nel box.
STEP 2 – Lavaggio
- Sciacqua la pinna con acqua dolce
- Usa lo spazzolino su:
- base
- vite
- scanalature
- Asciuga completamente
STEP 3 – Ispezione accurata
Controlla con luce radente:
Struttura
- crepe
- linee bianche (delaminazione)
- zone molli
Profilo
- pinna storta?
- asimmetrie evidenti?
Base
crepe
- bordi consumati
- segni di gioco nel box
- Se trovi danni strutturali → fermati: la pinna è da sostituire.
STEP 4 – Sistemazione dei bordi
Attenzione al bordo d’uscita (trailing edge)
Bordo d’entrata (leading edge)
- Carteggia leggermente
- Movimento longitudinale
- Grana 400 → 600
Bordo d’uscita
- Deve restare sottile ma non affilato
- Solo carta 600 → 800
- Una passata leggera, mai arrotondare
- Un bordo d’uscita rovinato = spin-out garantiti.
STEP 5 – Controllo vite e piastrina
- Verifica che la vite:
- non sia ossidata
- non sia spanata
- Applica un velo di grasso marino o silicone
- Pulisci la piastrina del box
STEP 6 – Pulizia del box (fondamentale)
- Risciacqua il box con acqua dolce
- Usa pennello o aria
- Asciuga
Il 50% dei problemi pinna/box nasce qui.
STEP 7 – Rimontaggio corretto
- Inserisci la pinna dritta
- Spingila fino in battuta
- Stringi la vite:
- ferma
- non forzare
- Verifica che non ci sia gioco
STEP 8 – Protezione e stoccaggio
- Usa sempre copripinna
- Se non navighi per settimane:
- smonta la pinna
- conserva in luogo asciutto
- Evita sole diretto (soprattutto carbonio)
Frequenza consigliata
Dopo ogni uscita: risciacquo rapido
Ogni 5–10 sessioni: ispezione completa
Dopo urti o spiaggiamenti: controllo immediato
Errori comuni da evitare
- Stringere troppo la vite
- Usare carta grossa sul bordo d’uscita
- Navigare con pinna che “vibra”
- Riparare crepe strutturali “alla buona”
Sostituzione immediata (non discutibile)
Sostituisci la pinna subito se noti:
Crepe o delaminazioni
- Linee bianche/grigiastre lungo il profilo
- Rigonfiamenti o zone “morbide” al tatto
Rischio rottura improvvisa in planata
Base danneggiata
- Crepe nella zona che entra nel box
- Spigoli arrotondati o schiacciati
Rischio distruzione del box della tavola
Pinna storta (torsione o piega)
Anche una leggera curvatura laterale
- Confrontala con una pinna sana su piano piatto
- Rischio perdita di controllo e stress strutturale
Sostituzione fortemente consigliata
Bordo d’uscita troppo rovinato
- Tacche profonde o seghettature
- Riparazioni ripetute con carta abrasiva
Se hai già “accorciato” il bordo più volte, la pinna non lavora più correttamente
Gioco nel box
La pinna si muove anche con vite ben stretta
- Inserimento non più preciso
- Può sembrare colpa del box, ma spesso è la base consumata
6. Prestazioni improvvisamente peggiori
- Tavola instabile in planata
- Scarsa bolina
- Spin-out frequenti senza aver cambiato assetto
Segnale tipico di danno strutturale invisibile
🔍 Sostituibile solo in alcuni casi (valuta)
Graffi superficiali
- Solo estetici, nessuna crepa
- Si sistemano con carta fine (400–600)
Piccole scheggiature sul bordo d’entrata
- Accettabili se non alterano il profilo
- Mai usare stucco rigido o resina spessa sul bordo d’uscita
Età e utilizzo contano
Anche senza danni visibili, valuta la sostituzione se:
- Pinna in G10 molto usata (anni di urti)
- Carbonio stressato da uso slalom potente
- Hai cambiato:
- vela (più grande/potente)
- stile (più velocità o più controllo richiesto)
Test rapido “da casa”
- Appoggia la pinna su una superficie perfettamente piana
- Guardala in controluce
- Verifica:
- simmetria
- allineamento della base
- continuità del profilo
Se “non ti convince”, in acqua convincerà ancora meno
Regola d’oro
Una pinna rovinata non peggiora solo la navigazione,
può rompere il box → danno molto più costoso.
