Montaggio e Manutenzione

🧤 Come maneggiare la pinna in sicurezza
1. Montaggio e smontaggio
- Usa guanti se la pinna è in G10 o carbonio: i bordi possono tagliare.
- Inserisci la pinna perpendicolare al box, senza forzare.
- Stringi la vite con decisione ma senza esagerare: troppa coppia può rovinare filetto o box.
- Evita di montare/smontare con sabbia nel box (rischio di grippaggio).
2. A terra e in acqua
- Quando trasporti la tavola, orienta la pinna all’indietro, mai verso il corpo.
- In acqua poco profonda:
- sali sulla tavola prima di partire
- scendi a lato, mai dietro la pinna
- Evita di camminare con la tavola sotto braccio con pinna montata in zone affollate.
3. Trasporto
- Usa sempre una protezione per pinna o smontala.
- In auto o furgone, evita che la pinna appoggi su superfici rigide (rischio di micro-crepe).
🔍 Cosa controllare periodicamente
1. Stato della pinna
- Bordo d’uscita:
- controlla che non sia scheggiato
- piccole tacche → carta abrasiva fine (grana 400–600)
- Profilo:
- verifica che non sia storta (soprattutto dopo urti)
- Delaminazioni:
- rigonfiamenti o linee bianche indicano danni strutturali
2. Attacco e base
- Controlla che la base sia integra (nessuna crepa).
- Verifica che la pinna entri completamente nel box senza gioco.
- Se c’è movimento laterale → rischio di danneggiare il box.
3. Vite e piastrina
- Controlla che:
- la vite non sia ossidata
- la testa non sia spanata
- Un velo di grasso marino o silicone sulla vite aiuta contro corrosione e grippaggi.
4. Box della tavola
- Ispeziona il box per:
- crepe
- infiltrazioni d’acqua
- Risciacqua sempre con acqua dolce dopo l’uso in mare.
⚠️ Segnali da non ignorare
- Vibrazioni anomale in planata
- Perdita di controllo in bolina
- Pinna che si allenta durante la sessione
👉 In questi casi fermati e controlla subito.
Manutenzione
🧰 Occorrente
- Acqua dolce
- Spazzolino o pennello morbido
- Panni in microfibra
- Carta abrasiva impermeabile: grana 400 – 600 – 800
- Grasso marino o silicone spray
- Cacciavite o chiave corretta
- Protezione per pinna (o cartone + nastro)
🔹 STEP 1 – Smontaggio sicuro
- Sciacqua prima la zona del box per rimuovere sabbia e sale
- Allenta la vite con calma
- Estrai la pinna diritta, senza forzare
- Appoggiala su superficie morbida
👉 Mai smontare una pinna con sabbia nel box.
🔹 STEP 2 – Lavaggio
- Sciacqua la pinna con acqua dolce
- Usa lo spazzolino su:
- base
- vite
- scanalature
- Asciuga completamente
🔹 STEP 3 – Ispezione accurata
Controlla con luce radente:
✔ Struttura
- crepe
- linee bianche (delaminazione)
- zone molli
✔ Profilo
- pinna storta?
- asimmetrie evidenti?
✔ Base
- crepe
- bordi consumati
- segni di gioco nel box
Se trovi danni strutturali → fermati: la pinna è da sostituire.
🔹 STEP 4 – Sistemazione dei bordi
⚠️ Attenzione al bordo d’uscita (trailing edge)
Bordo d’entrata (leading edge)
- Carteggia leggermente
- Movimento longitudinale
- Grana 400 → 600
Bordo d’uscita
- Deve restare sottile ma non affilato
- Solo carta 600 → 800
- Una passata leggera, mai arrotondare
👉 Un bordo d’uscita rovinato = spin-out garantiti.
🔹 STEP 5 – Controllo vite e piastrina
- Verifica che la vite:
- non sia ossidata
- non sia spanata
- Applica un velo di grasso marino o silicone
- Pulisci la piastrina del box
🔹 STEP 6 – Pulizia del box (fondamentale)
- Risciacqua il box con acqua dolce
- Usa pennello o aria
- Asciuga
👉 Il 50% dei problemi pinna/box nasce qui.
🔹 STEP 7 – Rimontaggio corretto
- Inserisci la pinna dritta
- Spingila fino in battuta
- Stringi la vite:
- ferma
- non forzare
- Verifica che non ci sia gioco
🔹 STEP 8 – Protezione e stoccaggio
- Usa sempre copripinna
- Se non navighi per settimane:
- smonta la pinna
- conserva in luogo asciutto
- Evita sole diretto (soprattutto carbonio)
⏱️ Frequenza consigliata
- Dopo ogni uscita: risciacquo rapido
- Ogni 5–10 sessioni: ispezione completa
- Dopo urti o spiaggiamenti: controllo immediato
🧠 Errori comuni da evitare
❌ Stringere troppo la vite
❌ Usare carta grossa sul bordo d’uscita
❌ Navigare con pinna che “vibra”
❌ Riparare crepe strutturali “alla buona”
🚨 Sostituzione immediata (non discutibile)
Sostituisci la pinna subito se noti:
1. Crepe o delaminazioni
- Linee bianche/grigiastre lungo il profilo
- Rigonfiamenti o zone “morbide” al tatto
👉 Rischio: rottura improvvisa in planata
2. Base danneggiata
- Crepe nella zona che entra nel box
- Spigoli arrotondati o schiacciati
👉 Rischio: distruzione del box della tavola
3. Pinna storta (torsione o piega)
- Anche una leggera curvatura laterale
- Confrontala con una pinna sana su piano piatto
👉 Rischio: perdita di controllo e stress strutturale
⚠️ Sostituzione fortemente consigliata
4. Bordo d’uscita troppo rovinato
- Tacche profonde o seghettature
- Riparazioni ripetute con carta abrasiva
👉 Se hai già “accorciato” il bordo più volte, la pinna non lavora più correttamente
5. Gioco nel box
- La pinna si muove anche con vite ben stretta
- Inserimento non più preciso
👉 Può sembrare colpa del box, ma spesso è la base consumata
6. Prestazioni improvvisamente peggiori
- Tavola instabile in planata
- Scarsa bolina
- Spin-out frequenti senza aver cambiato assetto
👉 Segnale tipico di danno strutturale invisibile
🔍 Sostituibile solo in alcuni casi (valuta)
7. Graffi superficiali
- Solo estetici, nessuna crepa
- Si sistemano con carta fine (400–600)
8. Piccole scheggiature sul bordo d’entrata
- Accettabili se non alterano il profilo
- Mai usare stucco rigido o resina spessa sul bordo d’uscita
🧠 Età e utilizzo contano
Anche senza danni visibili, valuta la sostituzione se:
- Pinna in G10 molto usata (anni di urti)
- Carbonio stressato da uso slalom potente
- Hai cambiato:
- vela (più grande/potente)
- stile (più velocità o più controllo richiesto)
📏 Test rapido “da casa”
- Appoggia la pinna su una superficie perfettamente piana
- Guardala in controluce
- Verifica:
- simmetria
- allineamento della base
- continuità del profilo
Se “non ti convince”, in acqua convincerà ancora meno 😉
💡 Regola d’oro
Una pinna rovinata non peggiora solo la navigazione,
può rompere il box → danno molto più costoso.